Libertiamo.it
[…] Leggo in giro, a destra e a manca, di appelli de “il popolo del web” atti all’annullamento della parata del 2 giugno. […]
Sentirmi dire dal popolo del web che chi crede nel concetto di comunità repubblicana sia un idiota, è una cosa che mi lascia interdetto.
E allora adeguiamoci al vostro qualunquismo. Caro popolo del web, in molti ci conosciamo, siamo amici, ma voi sabato 2 giugno… invece di andare al cinema, o a magnà… o al mare… o a spendere in alcol, teatri, gite… ecc. ecc., voi, perché non devolvete i soldi che spendereste nel sabato italiano alle vittime del terremoto in Emilia? Lo deve fare lo Stato? Vero, ma lo stato siamo noi, lo sapete (?), e allora perché non lo fate (i più)? […]
P.S. Questa storia del popolo del web è buffa – ormai fa parte, giustamente e per fortuna, del nostro marketing politico. E quindi si vedono vecchi politici che fino a ieri manco sapevano usare l’email che adesso, se il popolo del web dice una cosa sacrosanta, loro dicono “beh, prendiamola in considerazione”; se il popolo del web dice “A”, loro dicono “beh, A è una giusta istanza sociale”. E, se il popolo del web peta, loro scoreggiano.